sabato 8 settembre 2018

L'olio Extra Vergine Terre del Solaro secondo miglior olio D.O.P. della riviera Ligure di Levante

Al premio Leivi 2018, per le Provincie di Genova e La Spezia, il nostro olio D.O.P. Terre del Solaro si classifica al secondo posto tra i migliori olii D.O.P. della Riviera ligure di levante secondo il panel di assaggio delle camere di commercio.
Di fronte a queste piccole grandi soddisfazioni, l'impegno per realizzare un prodotto di nicchia e di qualità, nella nostra terra, viene ampiamente ripagato. Le mie personali dediche le ho già fatte ieri alla premiazione. Ma tengo a ringraziare anche tutte le persone che, in questo primo anno di attività, mi hanno incoraggiato e sostenuto, con un consiglio, un sorriso sincero, un gesto di amicizia o semplicemente acquistando anche una sola bottiglia del nostro olio. GRAZIE


   

domenica 22 luglio 2018

Le attività nei nostri oliveti


Le attività nell'oliveto si possono dividere in quattro fasi.
1) La potatura e concimazione invernale/primaverile con il primo sfalcio delle erbe (da febbraio fino alla fioritura di maggio);
2) Gli sfalci estivi per il controllo delle erbe spontanee e infestanti (inerbimento controllato) e i trattamenti contro il nemico numero uno delle olive, la mosca (tutta l'estate fino alla raccolta);
3) La raccolta e la produzione dell'olio (ottobre e novembre);
4) La cura dell'olio in cantina con travasi e confezionamento del prodotto finito e la manutenzione delle atrezzature di campagna. (dicembre e gennaio).

Sono tutte fasi delicate ed ognuna è determinante per avere un olio di qualità. L'intero processo non ammette errori, che andrebbero a compromettere l'intero ciclo annuale.
Ora siamo nel pieno della fase 2 e il meteo di questa estate 2018 non aiuta. Il caldo umido fa crescere a dismisura le erbe spontanee e richiede spesso interventi di sfalcio controllato.
Per non parlare della mosca dell'olivo. Sotto i 100 mt di quota è iniziata l'infestazione della prima delle 3 generazioni di questo temibile insetto. Nei nostri oliveti (200/250 mt s.l.m.) abbiamo iniziato trattamenti preventivi senza veleni, a base di polvere di roccia (caolino ammesso nel biologico) che servono a prevenire le punture della mosca. Infatti la patina bianca depositandosi sulle olive, disorienta l'insetto, mascherando il frutto; infastidita la mosca andrà a cercare un frutto più "pulito" e e appetibile, dove deporre le uova. Le piogge però non aiutano. Dopo il temporale di sabato mattina (45 mm di pioggia registrati dalla nostra centralina meteo) la copertura della polvere è quasi completamente cancellata .
Come in molti pensano e fanno, sarebbe più facile e comodo diserbare con erbicidi e trattare con veleni. Pochissimi interventi, meno costi e sonni tranquilli.
Ma io voglio un olio non solo eccelente, ma rispettoso della natura, della biodiversità e, in definitiva, della nostra salute.
E' chiaro che i costi di produzione non saranno certo assimilabili ai 9/10 € /litro, prezzo spesso richiesto da produttori locali.
A voi la scelta, consapevole.
A. Casaretto
(Nelle foto esca per monitoraggio mosca in azienda, e piante di olivo "imbiancate" con polvere innocua di roccia - caolino - ammessa in coltivazioni biologiche).