mercoledì 5 agosto 2015

La bufala della #TassaSuiCondizionatori

I media, sempre a caccia di visibilità, nei giorni scorsi hanno lanciato l'allarme sulla cosiddetta “Tassa sui condizionatori”. In realtà si tratta di una interpretazione scorretta di un decreto italiano che recepisce una direttiva europea, che ha lo scopo regolamentare gli impianti di climatizzazione aventi potenza superiore a 12 kW, che di norma sono destinati a uffici, negozi, aziende. Spazi ben più grandi rispetto alle abitazioni. Quindi nessuna tassa.

Per gli impianti interessati sarà invece necessario richiedere il libretto d’impianto e interventi periodici di manutenzione, volti a valutare l’efficienza dell’impianto stesso e delle sue prestazioni, in modo non solo da rispettare la direttiva europea, ma anche da ottenere risparmi in bolletta non indifferenti.

Esonerati dai controlli sono anche “gli impianti termici alimentati esclusivamente con fonti rinnovabili (come definite dal decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28), ferma restando la compilazione del libretto”.

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