venerdì 14 agosto 2015

IL SOLE NON VA IN VACANZA

Luglio 2015 ha fatto segnare il record di consumi a casua del gran caldo. Ma c’è stato anche un record molto più importante ovvero quello della produzione di elettricità solare: quasi 3,2 TWh, oltre il 29% di tutta la produzione di tutte le rinnovabili, l’11,4% sulla produzione e il 9,9% della domanda del mese. Tutte le rinnovabili contribuiscono al 38,1% della produzione e al 33,9% della domanda di luglio 2015!

Allargando lo sguardo ai primi sei mesi del 2015 la generazione da rinnovabili in Italia rappresenta il 43,3% della produzione di energia elettrica e il 37,1% dei consumi elettrici. Percentuali in calo rispetto al primo semestre 2014 per una produzione idroelettrica in diminuzione di circa 7 TWh. Il fotovoltaico cresce con l'8,4% di copertura della domanda.

Dal punto di vista climatico il mese di luglio del 2015 è stato anche il più caldo mai registrato in Italia dal 1800 secondo l’Isac-CNR, istituto di ricerca che ospita la banca dati di climatologia italiana.
Le temperature registrate in Italia a luglio 2015 sono state decisamente anomale, superiori di diversi gradi rispetto alla media registrata solitamente in questo mese nel periodo di riferimento 1971-2000.
Nello specifico a luglio 2015 le temperature sono state di 3,6°C superiori alla media.

mercoledì 5 agosto 2015

La bufala della #TassaSuiCondizionatori

I media, sempre a caccia di visibilità, nei giorni scorsi hanno lanciato l'allarme sulla cosiddetta “Tassa sui condizionatori”. In realtà si tratta di una interpretazione scorretta di un decreto italiano che recepisce una direttiva europea, che ha lo scopo regolamentare gli impianti di climatizzazione aventi potenza superiore a 12 kW, che di norma sono destinati a uffici, negozi, aziende. Spazi ben più grandi rispetto alle abitazioni. Quindi nessuna tassa.

Per gli impianti interessati sarà invece necessario richiedere il libretto d’impianto e interventi periodici di manutenzione, volti a valutare l’efficienza dell’impianto stesso e delle sue prestazioni, in modo non solo da rispettare la direttiva europea, ma anche da ottenere risparmi in bolletta non indifferenti.

Esonerati dai controlli sono anche “gli impianti termici alimentati esclusivamente con fonti rinnovabili (come definite dal decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28), ferma restando la compilazione del libretto”.