giovedì 4 giugno 2015

Niente tagli 2015 agli incentivi #GSE del #ContoEnergia agli impianti fotovoltaici fino a 20kW. Solo modifiche ai pagamenti

A chi si sta chiedendo perchè il GSE in questi primi mesi del 20165 non stia accreditando gli incentivi sul proprio conto corrente come avvenuto negli anni scorsi diciamo subito di non preoccuparsi. Almeno a questi piccoli impianti non sono state toccate le tariffe. Cambiano solo la modalità e i tempi nel vedersi accreditare i bonifici.

A seguito della legge 116/2014 “decreto spalmaincentivi”, i pagamenti avverranno con scadenze diverse in base alla taglia degli impianti, purché sia stata superata la soglia minima di 100 €:
  • ogni 4 mesi per gli impianti di potenza fino a 3 kWp;
  • ogni 3 mesi per gli impianti di potenza compresa tra 3 e 6 kWp;
  • ogni 2 mesi per gli impianti di potenza compresa tra 6 e 20 kWp;
  • ogni mese per gli impianti di potenza superiore ai 20 kWp.
Ogni pagamento in acconto verrà eseguito alla fine del secondo mese successivo a quello del periodo di competenza.

Per il calcolo degli acconti il GSE farà riferimento alle misure raccolte gli anni precedenti oppure al numero di ore annue medie in base alla regione in cui è localizzato l’impianto, e regolerà il 90% del totale calcolato sulla base di queste stime.
Scompare dunque il meccanismo attuale, che prevedeva versamenti bimestrali con acconti, storni e conguagli su base mensile.

Novità anche per quanto riguarda la normativa dello Scambio Sul Posto, che però non riguardano le tempistiche. In base alla delibera 612/2014/R/eel dell’AEEGSI datata 11/12/2014:
  1. Per gli impianti fotovoltaici fino a 20 kWp non verranno applicati i corrispettivi a copertura degli oneri di sistema per l’energia auto-consumata, e quindi non prelevata dalla rete;
  2. Saranno definiti i corrispettivi unitari di scambio forfetario anche nel caso il possessore dell’impianto fotovoltaico acceda alla tariffa D1in modo da non discriminare i possessori di pompe di calore e di impianti fotovoltaici;
  3. L’accesso alle modalità di Scambio Sul Posto sarà possibile anche per impianti fotovoltaici di potenza nominale superiore ai 500 kWp.
  4. Per gli impianti a servizio di attività commerciali che emettono fattura al GSE nell’ambito del servizio di Scambio Sul Posto, da quest’anno entra in vigore il meccanismo di “reverse charge” o “inversione contabile”, in base al quale l’IVA non sarà più esposta in fattura dal azienda che cede l’energia (cioè il possessore dell’impianto), ma sarà versata solo dall’azienda acquirente, cioè il GSE.

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