lunedì 15 giugno 2015

COME TI RISCALDO LA CASA CON 90 EURO ALL'ANNO! Presentazione caso studio reale.

Oggi vi presento un caso studio reale, che ho seguito direttamente, in fase di progetto, realizzazione e monitoraggio. I risultati sono andati anche oltre le già grandi aspettative.

In un'abitazione residenziale di 120 mq abbiamo progettato, fornito ed installato un impianto fotovoltaico da 3 kWp assieme ad un generatore di calore con Pompa di Calore Aria/Acqua abbinato ad un sistema radiante sottopavimento.


DATI EDIFICIO
Unità abitativa in un fabbricato bifamiliare in Provincia di Genova a 250 m s.l.m.
MQ utili riscaldati 120
EPI 50 kWh/mq
Fabbisogno di energia primaria per riscaldamento a progetto 6000 kWh
Periodo di monitoraggio dei consumi 01 novembre 2014 - 15 aprile 2015


DATI IMPIANTI DI GENERAZIONE DI ENERGIA
Potenza utenza domestica in prelievo dalla rete 3,3 kW
Impianto fotovoltaico da 3 kWp nominali con produzione annua media di 3800 kwh elettrici
Pompa di Calore Aria/Acqua CLIVET da 5,5 kW
Progettista Alessio Casaretto
Ditta esecutrice GEOPOWER di Chiavari


Come evidenziato nel grafico si sono registrati consumi di 922 kWh elettrici che, moltiplicati per un COP medio di 3,5 producono circa 3250 kWh termici trasmessi all'acqua dell'impianto radiante che ha permesso di riscaldare l'abitazione per l'intera stagione invernale, alle temperature di progetto di 20/21°.

Ancora più interessanti i dati sui costi.
Sono stati infatti rilevati i costi dei kWh elettrici prelevati dalla rete e fatturati mensilmente dal fornitore di energia ed estrapolato così il costo a kWh comprensivo di quota energia e altri oneri e accise (ad esclusione dei costi fissi che come sappiamo dipendono dalla potenza impegnata e non dai consumi, quindi uguali a prescindere dalla presenza o meno degli impianti oggetto di analisi).
A questo costo è stato tolto il rimborso previsto dalla convenzione con il GSE dello scambio sul posto per  l'energia prodotta dagli impianti fotovoltaici che ammonta a 0,115 €/kWh.
Moltiplicando i costi mensili per i consumi otteniamo le spese di riscaldamento mensili e dell'intera stagione: 92 EURO E 23 CENTESIMI !
E i calcoli non tengono in considerazione che una seppur modesta parte di energia in realtà non è stata prelevata dalla rete bensì autoprodotta dall'impianto fotovoltaico in diretta e quindi, gratuita!

Concludo con una stima di confronto. Quando avremmo speso se avessimo scaldato questa abitazione con:

GAS METANO CONDENSAZIONE   € 300,00 (+ 225 %)
GPL                                                       € 684,00 (+ 650 %)
GASOLIO                                             € 500,00 (+ 450 %)
PELLET                                                 € 243,00 (+ 162 %)
LEGNA                                                 € 200,00 ( + 120 %)

N.B: Stime calcolate ipotizzando efficienze di combustione dei generatori sulle medie di mercato.

E' evidente come il sovracosto dovuto alla realizzazione di questi impianti rispetto a soluzioni tradizionali a combustibili fossili, si ammortizza in tempi davvero brevi, anche considerando le detrazioni fiscali (50% sul fotovoltaico e 65% sulle pompe di calore) in vigore fino al 31/12/2015.

giovedì 4 giugno 2015

Niente tagli 2015 agli incentivi #GSE del #ContoEnergia agli impianti fotovoltaici fino a 20kW. Solo modifiche ai pagamenti

A chi si sta chiedendo perchè il GSE in questi primi mesi del 20165 non stia accreditando gli incentivi sul proprio conto corrente come avvenuto negli anni scorsi diciamo subito di non preoccuparsi. Almeno a questi piccoli impianti non sono state toccate le tariffe. Cambiano solo la modalità e i tempi nel vedersi accreditare i bonifici.

A seguito della legge 116/2014 “decreto spalmaincentivi”, i pagamenti avverranno con scadenze diverse in base alla taglia degli impianti, purché sia stata superata la soglia minima di 100 €:
  • ogni 4 mesi per gli impianti di potenza fino a 3 kWp;
  • ogni 3 mesi per gli impianti di potenza compresa tra 3 e 6 kWp;
  • ogni 2 mesi per gli impianti di potenza compresa tra 6 e 20 kWp;
  • ogni mese per gli impianti di potenza superiore ai 20 kWp.
Ogni pagamento in acconto verrà eseguito alla fine del secondo mese successivo a quello del periodo di competenza.

Per il calcolo degli acconti il GSE farà riferimento alle misure raccolte gli anni precedenti oppure al numero di ore annue medie in base alla regione in cui è localizzato l’impianto, e regolerà il 90% del totale calcolato sulla base di queste stime.
Scompare dunque il meccanismo attuale, che prevedeva versamenti bimestrali con acconti, storni e conguagli su base mensile.

Novità anche per quanto riguarda la normativa dello Scambio Sul Posto, che però non riguardano le tempistiche. In base alla delibera 612/2014/R/eel dell’AEEGSI datata 11/12/2014:
  1. Per gli impianti fotovoltaici fino a 20 kWp non verranno applicati i corrispettivi a copertura degli oneri di sistema per l’energia auto-consumata, e quindi non prelevata dalla rete;
  2. Saranno definiti i corrispettivi unitari di scambio forfetario anche nel caso il possessore dell’impianto fotovoltaico acceda alla tariffa D1in modo da non discriminare i possessori di pompe di calore e di impianti fotovoltaici;
  3. L’accesso alle modalità di Scambio Sul Posto sarà possibile anche per impianti fotovoltaici di potenza nominale superiore ai 500 kWp.
  4. Per gli impianti a servizio di attività commerciali che emettono fattura al GSE nell’ambito del servizio di Scambio Sul Posto, da quest’anno entra in vigore il meccanismo di “reverse charge” o “inversione contabile”, in base al quale l’IVA non sarà più esposta in fattura dal azienda che cede l’energia (cioè il possessore dell’impianto), ma sarà versata solo dall’azienda acquirente, cioè il GSE.